L’olio viso è spesso associato ai mesi freddi, quando la pelle appare più secca e chiede protezione. Con l’arrivo del caldo, l’idea di applicare un olio può sembrare fuori luogo, quasi un eccesso. Eppure è proprio d’estate che la pelle, messa alla prova dal sole, ha bisogno di ritrovare il nutrimento che perde nel corso della giornata.
Perché d’estate la pelle perde nutrimento
Durante l’esposizione il calore alza la temperatura della superficie cutanea e accelera l’evaporazione dell’acqua presente negli strati più superficiali. Chi passa la giornata al mare aggiunge l’effetto del sale: quando l’acqua salata asciuga sulla pelle, richiama altra umidità verso l’esterno e accentua la sensazione di pelle che tira.
A fine giornata non manca soltanto acqua. Si riduce anche una parte dei lipidi che compongono la barriera cutanea, la pellicola naturale che trattiene l’idratazione e protegge dagli agenti esterni. Una barriera impoverita lascia la pelle più vulnerabile e meno luminosa, ed è qui che l’olio viso trova il suo senso anche nella stagione calda.
Un olio leggero non appesantisce la pelle

La resistenza più comune riguarda la texture: si teme che un olio, con il caldo, lasci la pelle unta o ostruisca i pori. Molto dipende dal tipo di olio. Gli oli vegetali leggeri, affini al film idrolipidico della pelle, si assorbono con rapidità e non formano uno strato occlusivo.
Nutrono in profondità restituendo lipidi simili a quelli che la pelle produce naturalmente, senza la sensazione pesante che si associa alle formule più ricche. In estate la scelta cade quindi su un olio dalla texture sottile, capace di lavorare durante la notte senza interferire con la pelle di giorno.
Quando e come usarlo nella stagione calda
Il momento più indicato è la sera, quando la giornata rallenta e la pelle, lontana dal sole, entra nella sua fase di recupero. Dopo aver deterso il viso e averlo rinfrescato con un tonico, poche gocce di olio massaggiate con delicatezza bastano a nutrire la pelle e ad accompagnarla nelle ore di riposo.
Chi lo desidera può usarne una quantità minima anche al mattino, come base leggera sotto la protezione solare, avendo cura di attendere il completo assorbimento. La regola, in estate, è la misura: poco prodotto, applicato con calma.
Il Face Oil di Inlight

Il Face Oil di Inlight nasce da una miscela di oli botanici biologici pensata per nutrire senza appesantire. Tra gli ingredienti in evidenza, la lavanda dalle proprietà lenitive, l’estratto di bocciolo di rosa dall’azione astringente e l’olio di enotera, ricco di vitamina E, prezioso per contrastare lo stress ossidativo a cui la pelle è esposta durante l’estate.
Come tutte le formule Inlight, è a base oleosa e non richiede conservanti chimici, con ingredienti certificati Cosmos Organic. La texture leggera lo rende adatto anche ai mesi caldi, quando la pelle chiede nutrimento e non pesantezza.
Il gesto della sera
Prendersi cura della pelle d’estate non richiede di rinunciare al piacere del sole: chiede soltanto di restituire, la sera, ciò che la giornata porta via. L’olio viso, in questa stagione, diventa il gesto che chiude la giornata e accompagna la pelle nel suo naturale ritmo di recupero.



